Velutina

Velutina

Velutina: la devi conoscere

La bacca di Acai (Euterpe oleracea Mart.) è il frutto di una palma tipica della foreste tropicali del Sud-America. Le sue caratteristiche biochimiche sono ancora completamente da scoprire ma già ora appaiono molto promettenti per il nostro benessere.

Il fitocomplesso del frutto di Acai appare poter ricoprire delle caratteristiche di protezione del sistema cardiovascolare grazie al suo contenuto in acidi grassi insaturi e ad un suo componente polifenolico esclusivo che, come citato nello Studio scientifico che riportiamo, è stato scoperto solo alla fine del 2011. Questa molecola, detta Velutina, presenta infatti delle caratteristiche molto interessanti perché appare esplicare una potente e spiccata azione anti-infiammatoria ed antiossidante, utile alla protezione di tutto il sistema cardio-circolatorio ma non solo.

Per sintesi riportiamo quanto attestato ufficialmente anche dal prestigioso NATIONAL CANCER INSTITUTE Americano (National Institute of Health) riguardo la Velutina dell’Acai:

“Succo di Frutti di Acai.
E’ un succo ottenuto dal frutto della palma di Acai (Euterpe oleracea) con attività anti-infiammatoria, antiossidante e potenzialmente chemio-preventiva.
Oltre ad alti apporti di vitamine, minerali ed acidi grassi, la bacca di Acai è ricca di fito-nutrienti come le Antocianine ed i Flavoni che sono potenti antagonisti dei radicali liberi.
Il frutto contiene anche alte quantità del flavone Velutina che mostra proprietà potentemente anti-infiammatorie.
La Velutina è in grado di bloccare la degradazione degli inibitori del Fattore Nucleare kappa-B (NF-kB), bloccando così l’azione del NF-kB, così come inibisce la fosforilazione della Protein Chinasi p38 (MAPK-p38) e del JNK.
L’inibizione di questi processi biochimici comporta la soppressione della produzione di citochine pro-infiammatorie, come il Fattore di Necrosi Tumorale alfa e la Interleuchina 6.”

Sintetizzando e chiarendo quanto affermato dall’autorevole Ente Governativo degli Stati Uniti, la Velutina dell’Acai svolge una attività, riconosciuta scientificamente, di potente azione antinfiammatoria nell’organismo, in quanto blocca gli starter dei processi infiammatori cellulari.

I fattori che scatenano i processi infiammatori nelle cellule sono molto importanti, perché da essi con il progredire del tempo, possono generarsi tutte le più gravi problematiche per la salute dell’organismo, dai reumatismi agli infarti, dalle infiammazioni intestinali alle malattie metaboliche, dalle sindromi allergiche ed autoimmuni ai tumori.

In questo modo la Velutina impedisce che la funzionalità delle cellule venga modificata e diretta dai “messaggeri” infiammatori che ne squilibrano ed ostacolano il funzionamento, facendone perdere il ruolo originario e conducendole così verso stati sempre più alterati.
Ecco perché così, ad esempio, una parte od un organo infiammato non svolge più adeguatamente la sua funzione, nel tempo tenderà sempre più ad aggravarsi e, quel che è ancor più grave, a diffondere l’infiammazione in tutto l’organismo.

Contrastare radicalmente l’insorgenza degli stimoli infiammatori è quindi assolutamente fondamentale per evitare tutta la serie nefasta di eventi biologici che possono alterare il nostro stato di salute e benessere.
La Velutina del frutto di Acai è in grado di assicurare questa funzione.
Consumando regolarmente e con misura prodotti a base di frutti di Acai (Succo od Estratto Secco Titolato in Polifenoli) possiamo così assumere quelle sostanze naturali che possono proteggere ad ampio spettro il nostro benessere, svolgendo una profonda azione preventiva soprattutto nei confronti dell’insorgenza dei fenomeni infiammatori.

FONTE
(EN) http://www.cancer.gov/

Food Chem. 2011 Sep 1; 128(1):152-7. Epub 2011 Mar 5.

Flavonoidi dal frutto di Acai (Euterpe oleracea Mart.) e le loro attività antiossidanti ed antinfiammatorie.

Kang J, Xie C, Li Z, Nagarajan S, Schauss AG, Wu T, Wu X.
Abstract
Dalla polpa del frutto di Acai sono stati isolati 5 flavonoidi: il (2S,3S)-diidrokempferol-3-O-β-d-glucoside (1) ed il suo isomero (2R,3R)- diidrokempferol-3-O-β-d-glucoside (2) , la Isovitexina (3), la Velutina (4) ed il 5,4′-diidrossi-7,3′,5′-trimetossiflavone (5).
Le strutture di questi composti sono state chiarite in base ad analisi chimiche e spettroscopiche. A nostro sapere i composti 1, 2, 4 e 5 sono stati identificati nella polpa di Acai per la prima volta.
(…..)
Gli effetti antiinfiammatori di questi composti sono stati vagliati per mezzo del test SEAP che è finalizzato a misurare l’attivazione NF-kB.
La Velutina è risultata inibire la secrezione SEAP indotta da Lipopolisaccaridi e LDL ossidato, il che indica suoi potenziali effetti atero-protettivi.