frutta

E tu quanta frutta mangi?

C’è una grande variabilità nel consumo di alimenti vegetali fra i vari Paesi europei, in base alle loro latitudini ed alle abitudini alimentari.
Tendenzialmente ad una maggiore assunzione di frutta e verdura corrisponde una maggiore quantità di Fito-nutrienti (specie carotenoidi, flavonoidi e polifenoli) disponibili nell’organismo di chi li consuma.

Ben sappiamo l’importante significato che questo ha sul mantenimento del migliore stato di salute e sulla garanzia di prevenzione di una grande serie di malattie, specie quelle di tipo infiammatorio e cronico-degenerativo.

La quantità giornaliera raccomandata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) di consumo di frutta e verdura è di almeno 400 g. Da questa quantità non vengono calcolate le patate ed altri tuberi farinosi.

L’Italia, da una stima del 2008 dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare si attesta a circa 450 g/die medio di consumo di frutta e verdura. Si tratta però di un dato medio che nasconde il fatto che una gran parte della popolazione italiana è in realtà sotto il limite raccomandato dall’OMS.

Infatti uno studio del 2013 svolto dall’Istituto Superiore di Sanità intanto rivela che il 3% della popolazione italiana regolarmente NON consuma affatto frutta. Questo è un grave dato per lo stato di benessere e salute di quasi 2 milioni di persone! Inoltre il 49% degli italiani consumano da 1 a 2 porzioni di frutta al giorno, ben lontano dalle 5 porzioni che sono raccomandate giornalmente per una migliore alimentazione. Solo il 10% assume regolarmente le 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere, garantendosi così la migliore protezione preventiva per il loro benessere grazie all’assorbimento di nutrienti e fito-composti attivi da alimenti vegetali.

Ecco che quindi può essere davvero importante integrare la propria alimentazione con Bacche o Succhi o Estratti di frutta ricca di proprietà nutraceutiche, come possono essere il Goji, l’Acai e il Maqui.

Ciò può essere vero specialmente per bambini ed anziani che possono essere le classi di popolazione a cui una alimentazione ricca di frutta e verdura può risultare più difficoltosa, considerando invece tutti i grandi benefici che potrebbero trarne per il loro benessere ed equilibrio psico-fisico.

FONTI:
PUBMED (EN)
Br J Nutr. 2014 Oct 14; 112(7):1214-25.

Phytonutrient intakes in relation to European fruit and vegetable consumption patterns observed in different food surveys.

Tennant DR, Davidson J, Day AJ.