Previeni le malattie neuro-degenerative con i Flavonoidi

Previeni le malattie neuro-degenerative con i Flavonoidi

Nel recentissimo Studio scientifico sotto citato si sono passati in rassegna numerosi altri studi che hanno analizzato e verificato la possibile associazione fra la riduzione del rischio di ammalare di malattie neuro-degenerative (demenza) ed il consumo alimentare di Flavonoidi, tipiche sostanze naturali contenute nei frutti e nelle verdure fresche colorate.

E’ ormai un dato acquisito che sta ottenendo sempre più sostegno e credito dal mondo scientifico internazionale il fatto che “una dieta scorretta può essere considerato uno dei fattori più importanti di rischio per le menomazioni cognitive”, come chiaramente attestato nell’articolo.

Sappiamo che con l’avanzare dell’età naturalmente si amplificano tutta una serie di decadimenti della funzionalità delle cellule dell’organismo, il che causa e conduce gradatamente verso la degradazione di varie funzioni organiche di cui una delle più importanti risulta essere quella cognitiva. Le facoltà mentali (attenzione, memoria, lucidità, coordinazione motoria, ecc.) sono davvero fondamentali per poter mantenere una qualità di vita di livello accettabile e dignitoso anche nella terza età. Se al fisiologico decadimento neuro-organico che andiamo naturalmente a sperimentare con il progredire dell’età abbiniamo il mantenimento di stili di vita errati (fumo, alcool, sedentarietà, ecc.) ed anche una alimentazione inadeguata (eccesso di carni, grassi, zuccheri; carenza di pesce, verdure e frutta) allora la probabilità di andare ad ammalarsi, anche precocemente, di disturbi del comparto neuro-cognitivo, aumenta drammaticamente.

Ecco che privilegiando nella nostra nutrizione la presenza abbondante di frutta e verdure fresche andiamo ad assorbire tutta una serie di sostanze naturali (Polifenoli, Flavonoidi, Caroteni, Antociani, Vitamine, ecc.) che sono attivi proprio contro quei processi di decadimento cellulare che abbiamo visto potersi manifestare sotto forma di disturbi delle facoltà mentali. La potente azione antiossidante ed antinfiammatoria di queste classi di molecole naturali sono ormai assolutamente dimostrate da innumerevoli studi e ricerche scientifiche.

In tal modo questi princìpi attivi naturali contrastano, rallentano e inibiscono tutta quella serie di decadimenti funzionali che possono affliggere il nostro organismo, sia a livello fisico che mentale.
E’ fondamentale però assumere queste sostanze naturali nella loro matrice originaria vegetale, in modo da preservarne la totale efficacia e mantenerne la maggiore bio-disponibilità.

Per integrare l’apporto nutrizionale di questi componenti vegetali ad alta protezione fisiologica, la Linea di Fitoterapici liquidi Prima Qualità Salugea rappresenta una soluzione sicura, efficace e pratica per poter disporre di succhi originari di spremitura tal quale di una vasta gamma di bacche e frutti freschi, ricchi dei loro naturali principi nativi benefici. Prova il Succo di Acai, ricco di flavonoidi»

Curr Med Chem. 2015; 22(8):1004-15.

Flavonoidi e Demenza: un aggiornamento.

Orhan IE, Daglia M, Nabavi SF, Loizzo MR, Sobarzo-Sanchez E, Nabavi SM.
Abstract
La demenza è una sindrome strettamente legata all’età a causa del declino cognitivo che può essere considerato un tipico esempio della combinazione di cambiamenti fisiologici e patologici associati all’età che intervengono nelle persone anziane.
Essa varia da una cognitività intatta ad una lieve menomazione, che è uno stadio intermedio del deterioramento cognitivo, fino alla demenza. L’ampiezza di questa sindrome ha indotto lo studio ed il tentativo di ridurre i fattori di rischio modificabili della demenza.
Essi includono l’insulino resistenza ed iper-insulinemia, ipertensione, obesità, fumo, depressione, inattività cognitiva o basso livello educativo così come inattività fisica e dieta scorretta, che può essere considerato uno dei fattori più importanti.
Una della emergenti strategie per ridurre l’incidenza di menomazioni cognitive lievi e demenza può essere l’utilizzo di interventi nutrizionali. Negli ultimi decenni, dati prospettici hanno suggerito che un alto consumo di frutta e verdure sia correlato al miglioramento delle funzioni cognitive e ridotti rischi di sviluppare processi neuro-degenerativi.
Gli effetti protettivi contro la neuro-degenerazione potrebbero essere in parte dovuti all’introito di flavonoidi che sono stati associati a diversi benefici salutari come le attività antiossidanti ed antinfiammatorie, l’incremento della trasmissione neuronale e il miglioramento delle funzioni metaboliche.
Il presente articolo esamina gli studi scientifici che mostrano gli effetti protettivi del consumo di flavonoidi verso menomazioni cognitive lievi e la demenza.